Friday, August 27, 2010

Il film di oggi e': "Lolita"

Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola. Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena.

Friday, August 20, 2010

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale
Natale nel tepidario
lustrante, truccato dai fiumi
che svolgono tazze, velato
tremore di lumi oltre i chiusi
cristalli, profili di femmine
nel grigio, tra lampi di gemme
e screzi di sete ...

Son giunte
a queste native tue spiagge,
le nuove Sirene!; e qui manchi
Camillo, amico, tu storico
di cupidige e di brividi.

S'ode grande frastuono nella via.

E passata di fuori
l'indicibile musica
delle trombe di lama
e dei piattini arguti dei fanciulli:
è passata la musica innocente.

Un mondo gnomo ne andava
con strepere di muletti e di carriole,
tra un lagno di montoni
di cartapesta e un bagliare
di sciabole fasciate di stagnole.
Passarono i Generali
con le feluche di cartone
e impugnavano aste di torroni;
poi furono i gregari
con moccoli e lampioni,
e le tinnanti scatole
ch'ànno il suono piú trito,
tenue rivo che incanta
l'animo dubitoso:
(meraviglioso udivo).
L'orda passò col rumore
d'una zampante greggia
che il tuono recente impaura.
L'accolse la pastura
che per noi piú non verdeggia.

Friday, August 13, 2010

Siti famosi per lettori curiosi: Slashdot

Slashdot (dai nomi inglesi dei caratteri barra e punto, in breve "/.") è il nome di un noto sito web informativo su argomenti di carattere tecnologico, creato nel settembre 1997 da Rob Malda e organizzato secondo un modello simile a un weblog (sia pure con filoni logici di discussione). Il termine è usato anche per indicare altri siti nati in epoche successive e in altre lingue, basati sullo stesso concetto.

Lo slogan originale di Slashdot «News for nerds. Stuff that matters.» indica che il sito è dedicato principalmente ai nerd e alle notizie ritenute importanti per appassionati di tecnologia. Le segnalazioni pubblicate sono state spesso oggetto di critica in quanto imprecise o mal scritte e ritenute da molti intenzionalmente faziose, diffamatorie e talvolta mirate a scatenare flamewar. Gli stessi detrattori accusano il sito di ignorare notizie o commenti ritenuti più seri o importanti all'esterno della specifica sottocultura costituita dai partecipanti più assidui.

Secondo la versione "ufficiale", il nome Slashdot è stato coniato a scopo umoristico, per rendere il nome del sito impronunciabile e confonderlo con gli elementi che normalmente costituiscono una URL. In italiano lo stesso equivoco si può riprodurre sostituendo i nomi dei caratteri coinvolti, barra e punto, che nel parlato sono indistinguibili (ad es. h t t p duepunti barra barra barra punto punto com). I siti analoghi in altre lingue hanno in alcuni casi sfruttato lo stesso gioco di parole.

Fonte: Wikipedia

Friday, August 6, 2010

Articolo dal blog di SEO Italy

Ho trovato questo interessante articolo su questo blog sul posizionamento che parla di "SEO, microformats e rich snippets su Google: un'opportunità d'oro per migliorare il posizionamento e il click-thru" Per chi si occupa di marketing su Internet penso che sia piuttosto interessante

Sunday, August 1, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#roma"

August 1, 2010, 10:10 am
RT @Mercypolitics: Is #Sarkozy Turning #France Into A Police State? http://bit.ly/aTTfYv #EU #Roma #humanrights #repression ... http://twib.es/t-IWETW
August 1, 2010, 10:04 am
"Tourist House Rome " è un appartamento di circa 100 mq, situa... Tourist House Rome 5, #alberghi #hotel #roma #italia http://psi.it/h3153/
August 1, 2010, 9:56 am
Vietato calpestare i prati a #Roma, ma tanto in questa città non ci dice un cazzo nessuno [FOTO] http://tinyurl.com/3yrlsus
August 1, 2010, 9:55 am
A #Roma, le strisce pedonali si vedono e non si vedono. http://tinyurl.com/39pr6pb
August 1, 2010, 9:45 am
#roma Bordeaux-Roma: Okaka e Guberti in crescita. Lobont ottimo vice. Cerci a corrente alternata: D... http://su.diggita.it/ayeZqx @diggita